PNL: mi Vedi, mi Senti, mi Tocchi
Entrare in relazione con l’altro non è solo questione di lessico. Di amore. Di onestà. O di intelligenza. Ma di codici: codici sensoriali. Dove un semplice movimento può essere per alcuni indifferente, per altri una rivelazione certa. Un tono di voce non gradito può innescare una discussione senza fine. E un’innocua espressione del viso può scatenare nell’altro una mancanza di stima.
Quante volte ci troviamo a parlare con un partner, un figlio, un genitore e pur parlando delle stesse identiche cose non riusciamo a capirci? Quasi fossimo separati da una porta invisibile che ne impedisce la comprensione. Pensate a quante discussioni inutili facciamo quotidianamente solo perché ci troviamo a dire le stesse cose della controparte, ma in modi diversi.
Non si tratta di disamore, né di incomprensione reale e nemmeno di ignoranza: è solo un disallineamento tra modalità relazionali. La comunicazione non dipende solo da un sentimento reciproco o da una buona capacità di ascolto, ma dal modo in cui manifestiamo le nostre emozioni. Dal grado di centratura. E dalla consapevolezza di quello che vogliamo ottenere da noi stessi e da chi abbiamo di fronte.
Il Sesso: la Sacra Via dell’Illuminazione
Si può fare sesso senza amore e si può amare senza sesso. La letteratura è sempre stata chiara: per esistere, per essere sublimi, per toccare le vette dell’erotismo, sesso e amore devono necessariamente fluire in un’unica dimensione. E forse è proprio questa la grande infelicità dell’uomo. Nasce come essere divino, illimitato e creativo, ma quello che gli viene insegnato non corrisponde all’anima che sussurra nel silenzio.
Oggi parlare di sessualità 2.0 ci illude che il sesso vada praticato in modo giocoso, libero, provocatorio. Fare sesso liberamente è diventata una forma espressiva di ribellione emancipata. Di disubbidienza a una forma di tabù imposta sin dalla nascita. Ma l’essere umano è pur sempre un simpatico burlone, e pur di raccontarsela si inganna con ogni forma di compensazione. Ovvio è che il grado di presa di coscienza interiore suddivide chi ha una comprensione sottile di quel che accade nel profondo, e chi è semplicemente un gelido pezzo di carne capace di automatismo e null’altro.
Perchè se è vero quanto in molti affermino che il sesso fatto per gioco sia parte di una vita gloriosa, forse sono proprio coloro che oltre a quell’istante di idillio non riescono ad andare. La scelta compete solo a quanti la sostengono.
Nei secoli la sessualità è stata ridotta a puro strumento di procreazione e disinibizione, ma in realtà contiene in sé la chiave verso la dissoluzione dell’ego. Nelle dottrine esoteriche l’incontro tra mente e corpo non è una semplice unione tra due persone, bensì l’unica vera porta verso uno stato di profonda pace interiore.