PNL: mi Vedi, mi Senti, mi Tocchi
Entrare in relazione con l’altro non è solo questione di lessico. Di amore. Di onestà. O di intelligenza. Ma di codici: codici sensoriali. Dove un semplice movimento può essere per alcuni indifferente, per altri una rivelazione certa. Un tono di voce non gradito può innescare una discussione senza fine. E un’innocua espressione del viso può scatenare nell’altro una mancanza di stima.
Quante volte ci troviamo a parlare con un partner, un figlio, un genitore e pur parlando delle stesse identiche cose non riusciamo a capirci? Quasi fossimo separati da una porta invisibile che ne impedisce la comprensione. Pensate a quante discussioni inutili facciamo quotidianamente solo perché ci troviamo a dire le stesse cose della controparte, ma in modi diversi.
Non si tratta di disamore, né di incomprensione reale e nemmeno di ignoranza: è solo un disallineamento tra modalità relazionali. La comunicazione non dipende solo da un sentimento reciproco o da una buona capacità di ascolto, ma dal modo in cui manifestiamo le nostre emozioni. Dal grado di centratura. E dalla consapevolezza di quello che vogliamo ottenere da noi stessi e da chi abbiamo di fronte.