Il Tradimento: la Zona d’Ombra

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Quando si parla di tradimento la zona off-limits non ha limiti e il perimetro diventa pericolosamente labile. Per qualcuno l’adulterio comincia nella camera di un albergo, per qualcun altro molto prima. In uno sguardo insistente. In un messaggio cancellato. 

Per molti, un cuoricino lasciato sotto una foto esplicita rivela interessi sottintesi.

Classificare come imperdonabile una singola scappatella piuttosto che una relazione clandestina di lunga data non è, di fatto, parametrizzabile. Il tradimento di stampo doloso o colposo oscilla tra vari punti di vista e il più delle volte non corrispondono a nessuna versione ufficiale. Alla fine ognuno stabilisce il confine nel punto esatto in cui riesce a sentirsi ancora al sicuro.

Il problema nasce quando quel confine viene deciso da una sola persona e l’altra resta all’oscuro di tutto. Perché possiamo discutere all’infinito di sesso, messaggi, fantasie e ammiccamenti. Ma dietro ogni tradimento rimane una questione molto più semplice: lei lo sa? Lui lo sa? 

Microcheating e Fuga dalla Noia 

Nell’era del digitale, la tecnologia ha permesso al tradimento di prendere forme e declinazioni diverse. I like, le app di dating, i messaggi lucchettati, le piattaforme poco chiare e meno intuibili sono diventati la nuova zona d’ombra in cui imbastire relazioni extraconiugali a scopo prettamente sessuale.

Il tradimento oggi non si limita alla fuga d’amore. Bastano i contatti virtuali: chat al limite del pornografico dove, senza troppi preamboli, ci si stuzzica con immagini di rito e effusioni erotiche per aumentare la tensione e arrivare a un gratificante “fai da te” per i meno esigenti. Tutto sul comodo divano di casa tua. 

Gli espedienti per tradire suscitano più interesse dei consigli per consolidare un legame, ma anche se i modi sono cambiati, le ragioni restano sempre le stesse:

  • Insoddisfazione all’interno della coppia. 

  • Mancanza di comunicazione emotiva.

  • Voglia di varietà e necessità di esplorare nuovi stimoli.

  • Rabbia e risentimento verso il partner.

  • Bassa autostima e bisogno di validazione esterna.

  • Occasionalità (l’uscita, l’ebbrezza, la trasgressione).

Veniamo attratti da una persona senza una logica apparente, ma al primo scricchiolio appoggiamo gli occhi su una possibile sostituzione affinché possa restituirci il focoso ardore perso lungo il viale dell’amore eterno.

Definiamo il Tradimento: Chi Risponde e Come

Il termine tradimento nasce dal legame storico e linguistico con la parola tradizione. Il suo significato originario era “consegnare”, “affidare” o “trasmettere”. Nel corso del tempo, l’uso del vocabolo ha assunto un significato diverso e oggi di norma viene  attribuito alla rottura di un patto di fiducia, a un’azione ingannevole o alla violazione di un impegno morale.

Chiedi alle persone cosa intendono per adulterio e le risposte risulteranno curiose e contraddittorie: ognuno ha un’opinione diversa. 

Prima di parlare di statistiche bisogna contestualizzare la scena dell’interrogatorio e, non avendo a mia disposizione una macchina della verità, analizzo solo alcune delle risposte basandomi esclusivamente sui dati raccolti. 

Dall’apparente ragionevolezza con cui dimostrare un certo livello di maturità ed emancipazione culturale, non è mai piaciuto a nessuno essere visto come geloso o possessivo. Nella risposta dobbiamo considerare quindi la trappola del raziocinio mentale e dell’ego umano. Il parere di coloro che non considerano come comportamento infedele il like sul profilo, il messaggino hot e la fuga di una sola notte di sesso potrebbe non essere così attendibile se a subire le corna fossero loro. 

Oggi un semplice messaggio un po’ troppo fuori dalle righe viene portato agli atti come prova di un efferato adulterio. Capire se la slealtà amorosa inizi già da un certo appetito immaginifico nei confronti di una presenza attraente o dall’ammiccamento con la cameriera del ristorante resta un’incognita. 

Dove risieda la verità non si comprende in modo chiaro. La realtà, come si sa, sta sempre nel mezzo, e quando si parla di tradimento anche il “mezzo” perde i suoi confini. 

Emancipazione o Omertà

Siamo tutti in cerca di indipendenza e vogliamo dimostrare un distacco maturo e razionale dalla relazione: l’uomo si sforza di non mostrare i propri sentimenti per timore di apparire vulnerabile o succube della partner. La donna vuole sentirsi libera, leggera, indifferente. Cerca la dignità divergendo dalle prevedibili aspettative maschili.  (Leggi anche “L’Eclissi della Mascolinità: Stereotipi e Cultura”).

All’inizio gli accordi sono chiari e manifesti: si fissa quel che è lecito, si definisce l’inaccettabile. I due raggiungono un compromesso: si sceglie la direzione comune che gratifichi le esigenze di ognuno, e ci si ama nella speranza che nel frattempo il legame non giunga a una fine improvvisa. 

Scenario idilliaco quando gli accordi reggono: ma la linea tra fedeltà e diserzione diventa sempre più sottile tanto da spingere molti di noi a preferire la solitudine piuttosto che l’incertezza.

Cosa si Cerca nell’Amante?

Novità. Irresponsabilità. Eccitazione. Nuove posizioni. Il sesso crea dipendenza e il tradimento ne diventa la droga. Il meccanismo mentale è il medesimo di un picco dopaminergico da sostanze d’abuso: il cervello si disconnette e il desiderio aumenta.

Quando proviamo un piacere intenso la razionalità va in tilt. La corteccia prefrontale, che ha il compito di filtrare l'informazione e smistarla, a un tratto smette di funzionare. Il processo è semplice: maggiore sarà il piacere associato all’esperienza, maggiore sarà la necessità di ripeterla.

Questa è la ragione che spinge chi tradisce una sola volta a farlo anche in futuro: l’occasione iniziale alza i livelli di eccitazione e di successiva mancanza già nella fase iniziale. I livelli di dopamina e di appagamento si alzano e per soddisfare i nuovi parametri, il fedifrago avrà bisogno di altre dosi di trasgressione coniugale per sentirsi vivo e appagato.  Motivo per cui chi tradisce continua a farlo.  

La pornografia e la facile fruizione di contenuti a sfondo sessuale stanno demolendo ogni tipo di rapporto e, ancora peggio, ricalibrando i parametri e le richieste sessuali del mondo maschile.

Chi Tradisce Continuerà a Farlo

Alla controparte celata piace sempre pensare che la relazione con un complice di letto sia sufficiente per redimerlo. La convinzione del “non ha mai incontrato me” è un’altra delle tante fiabe che ci raccontiamo nell’ebbrezza dell’incontro. Chi tradisce avrà ancora bisogno di nuove prede e di appostarsi furtivo nei pollai. È un comportamento sintomatico. 

Di solito sono persone in cerca di una costante spinta adrenalinica e con un temperamento narcisistico e arrischiante. Sono quelle persone che amano mettersi in gioco, trasgredire le regole e non vogliono sacrificarsi unicamente a una sola persona. Per loro il tradimento non è un’azione riprovevole dal momento che, concluso il misfatto, tornano con il loro appeal angelico tra le braccia della metà ufficiale. 

Dietro ogni tradimento si nasconde però una violazione importante non solo del patto di fiducia con l’altro, ma come presa in carico del diritto di frapporsi nello stesso senso di esistenza della coppia e quindi del potere di dettare le proprie regole. Un individuo ingannevole e portato all’adulterio si appropria abusivamente della facoltà di scelta della parte truffata: anziché agire alla luce del sole, sottrae al partner la libertà di interrompere il legame e di continuare la vita ricostruendo una nuova relazione.

Non si tratta solo di un tradimento di onore e di mancato rispetto verso una promessa d’amore. Ma si blocca il libero arbitrio della parte lesa ignara, a sua volta, di continuare a prestare tempo e attenzione al Mandrake del padel del giovedì sera (riferimento non del tutto casuale in questi tempi).  

Il Difficile Mestiere dell’Amante 

Fare l’amante non è facile: o ci sei portato o arriva il momento in cui vuoi occupare il posto d’onore, con annessi e connessi.

Il vero amante è colui o colei che riesce a separare il ruolo dal sentimento. Si propone per una mansione, si adatta alla procedura e si focalizza sul risultato. Le doti richieste sono: affidabilità, determinazione, galanteria, eleganza e un alto livello prestazionale negli ambiti e agli orari richiesti. 

Nessun potenziale superfluo: si richiede di eseguire un incarico e di trarne spasso e leggerezza. Se il cliente resta soddisfatto si conferma il prossimo appuntamento. 

Il dramma nasce quando alla libera uscita interferiscono i bisogni secondari di possesso e controllo e gli amanti cominciano a mal sopportare il nascondimento soprattutto nel caso in cui  uno di loro sia libero da vincoli relazionali. 

Quando un essere umano prova un piacere continuo ed estremamente eccitante pretende di renderlo stabile e continuativo.

Gli Accordi Pre-Infedeltà

Il tradimento indossa l’abito dell’imperdonabilità per il semplice fatto che avviene all’interno di un legame in cui il contraente ripone nell’altro completa fiducia e stima. In ambito commerciale e relazionale il legame societario diventa bilaterale: io e te costruiamo insieme qualcosa. L’ingresso di un terzo socio è da decidere alla pari e previa assemblea straordinaria.

La coppia presuppone la monogamia e per ottemperare alle norme, il tradimento va inserito a fondo pagina come clausola prescrittiva.

L’infedeltà è la scappatoia alla routine della solita vita relazionale. L’amante regge fintanto che le parti non cadano nell’intenzione di palesare il loro amore alla luce del sole. L’errore sarebbe fatale. 

Togliere la clandestinità agli incontri extraconiugali significa togliere la sfumatura eccitante alla trasgressione che tiene in vita il desiderio stesso. Per arrivare alla conclusione di finire inesorabilmente in un’altrettanto ordinaria relazione: in un’altra noiosa routine ma con una persona diversa.

Per godere degli effetti sarebbe opportuno darsi con leggerezza all’uno e all’altra, dichiarando la prassi apertamente. Questo eviterebbe a taluni individui accompagnati di gettarsi nella spasmodica ricerca di un intrallazzo sessuale come upgrade del rapporto ufficiale. La differenza la fa l’accordo tra i partecipanti: se i giocatori sono concordi, tutto è lecito. 

Molte donne accettano un partner poligamo: meno fattibile il contrario, ma non impossibile. Un comportamento radicato nella cultura è duro da abbattere: quando un uomo ha molte donne è un figo. Quando è una donna a commettere atti impuri è altro. Lasciamo nelle mani delle nuove generazioni la facoltà di ricalibrare i paradigmi secolari.

I Consigli dell’Esperto: Tradire fa Bene alla Coppia 

Preso atto di quanto il mito dell'incastro amoroso non si addica alla frivolezza umana, va riconosciuto a quei pochi di noi che credono ancora nell'amore eterno, il merito di cercare in lungo e in largo l’ingrediente segreto per un legame onesto e travolgente. Anche quando nei consigli pro-coppia il filone proponga il tradimento come garanzia di vivacità e affiatamento coniugale. 

“Tradire fa bene alla coppia”: l’esortazione arriva da autori e terapeuti relazionali ma va letta con le dovute precisazioni.

L’ingranaggio relazionale spinge i partner a creare un costante divario tra aspettativa, ruolo e necessità individuali. Soffermarsi alla semplice frase e darle un significato non appropriato è spesso l’errore più comune che si commette.  La notizia va presa come tale per non diventare un “nonsenso” informativo e farci carico di un difetto nel nostro sistema emotivo. 

La teoria riconosce quanto il tradimento sia causa di grande sofferenza e dolore (forse uno dei più difficili da sanare) ma è anche il presupposto di un chiarimento: non avremo mai la certezza di chi abbiamo di fronte e il tradimento palesa un dato di fatto.

Amore e Implicazioni 

“Ci si innamora una sola volta nella vita e quasi sempre è la prima”. Il resto fa parte della ricerca compulsiva nel caos creato dalla natura per farci saltare come grilli a ogni segnale di avvistamento in cui ci si illude possa essere la volta buona.

L’inizio è il più esaltante, a tratti magico e per certi versi enormemente eccitante. Vivi in funzione di un sensuale rapimento di cui, fino a quel momento, potevi benissimo fare a meno. Ma nell’istante in cui il corpo di lui o lei si avvicina al tuo ogni rimasuglio di raziocinio sfuma nella totale perdita di senno.

Dalla funzione individuale si passa all’incontrollabile e zuccherosa dipendenza dall’altro. Anneghiamo nel desiderio e in un solo istante perdiamo la memoria, la ragione, il buon senso e spesso la dignità. Pur sapendo cosa implica un tale scioglimento della materia grigia, pur avendo già vissuto esperienze simili, la domanda resta: “Perché?” 

Siamo convinti che cambiando uno degli addendi le cose cambieranno. 

L’amore andrebbe visto come un “apprendistato” mentre in troppi sono convinti di trovare l’impiego fisso a tempo indeterminato: stipendio regolare, mensilità, orari stabiliti, bonus di fine mese, buoni pasto e un TFR da liquidare a fine mandato. Tutto certo, sicuro e prevedibile: nessuno sforzo, massima resa. Non è così. 

Nella relazione entri consapevole di non saperne niente e ancor peggio non sai nulla di te, il che complica ulteriormente le cose.

Le domande da porsi sono diverse e le risposte sembrano essere ancora in fase di elaborazione. “Perché entriamo in una relazione? E perché tradiamo?”

Forse perché il bello è all'inizio e il seguito preannuncia una noia già vissuta? Perché sappiamo che nonostante il nostro impegno comunque finirà?

Uomini e Donne Non Sono Fatti per Stare Insieme

Uomini e donne non sono fatti per stare insieme: due mondi, due misure. Saperlo dimezza i massacri relazionali. La coppia non regge la teoria delle due metà di Aristofane che trova nell'altro il pezzo mancante. Lo dimostra l’andirivieni di amanti, passatempi e svaghi sociali. 

In Italia ogni 3,5 minuti una coppia si separa o divorzia (dati ISTAT 2024).

Lo stupore nasce dal fatto che nessuno dei componenti è obbligato a vincolarsi nel rapporto a due: forse un tentativo di sigillare – incautamente e con molta illusione – i momenti più belli dell’euforia d’amore iniziale. Con l’ingenua speranza che tra tanti fallimenti il rapporto durerà.

Un tempo il matrimonio era combinato dalle famiglie di appartenenza e nessuno poteva sottrarsi dalla decisione familiare. Il fatto però prevedeva, con un certo grado di trasparenza, che lui potesse intrattenersi fuori dal legame con altre donne. Lei no. 

Oggi il matrimonio ha perso la sua obbligatorietà e il suo fascino e, di conseguenza, anche la necessità di essere infedeli. Eppure ci si continua a impegnare e la percentuale dei tradimenti aumenta ogni anno così come le scuse, i luoghi e le varianti. 

Sembra il racconto di un quadro tragico ma, in effetti, se usciamo dall’ipocrisia di facciata, la realtà un po’ tragica lo è. Ognuno conosce la propria esperienza e il vissuto personale diventa il portfolio per mantenere lucida la prospettiva dei fatti. 

Parlare di relazioni, amore e tradimento, al di là dei cenni storici, statistici e sociali, atterra sempre su punti di vista individuali. Nonostante questo, tutti conosciamo quanto sia dolorosa la fine di una storia, con o senza buone ragioni. 

Finché il Desiderio ci Separi

L’esigenza della coppia moderna, altamente consumistica, è quella di soddisfare ogni bisogno attraverso un’unica persona. Credibile? 

L’idea convenzionale è di trovare la persona giusta (perché prima o poi arriverà quella giusta) con la quale condividere gioie e dolori, una casa, un’auto e le vacanze al mare. Crediamo nella favola. Recitiamo il ruolo degli attori. E mentre recitiamo sappiamo già che è solo una rappresentazione, consapevoli di quanto la finzione stia superando la realtà.

L’intuizione in questo caso la dice lunga. Nessuno di noi è così ottuso per cascarci, più e più volte in questa trappola che è l’amore. E invece passiamo anni a sentirci sbagliati, illusi, insoddisfatti. Siamo decentrati e infelici quando basterebbe ricalibrare le aspettative ed entrare in relazione con l’altro non come comoda alternativa ma come esperienza. 

I limiti del legame sono i limiti individuali: bramiamo pace e desiderio per vivere una vita che sappiamo non essere eterna. Siamo in cerca di un luogo sicuro in cui non abbiamo bisogno né di storie, né di trasgressioni e nemmeno di avvocati per firmare contratti e accordi basati su un amore che amore non è mai stato. 

Una libertà che andiamo cercando nell’altro con la logica di una mente razionale, vogliosa e capricciosa, ma che difficilmente troveremo se ci lasciamo trascinare, come idioti, dalle vacuità del desiderio.


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