Il Paradosso dello Scimpanzé: il Diavolo è nei Dettagli
Siamo davvero esseri umani ragionevoli? O questa è la versione ufficiale che ci raccontiamo? A volte basta una critica velata, un messaggio senza risposta, un fallimento relazionale o una partita persa e il cervello smette di funzionare. Reagiamo con disappunto. La rabbia prende il sopravvento. I nervi saltano.
Insomma, a volte perdiamo davvero la testa. E al minimo errore la mente si trasforma nel nostro peggior nemico.
Una mente coerente, fredda e calcolatrice è da sempre funzionale nel fornirci ogni tipo di risposta logica. Eppure – e spesso sul più bello – si disconnette. Siamo nel centro di un conflitto interiore: una parte di noi è sicura di come deve agire, l’altra ci ricorda l’atteggiamento migliore e la terza agisce impulsivamente ignorando qualsiasi ripercussione. Restiamo disorientati di fronte all’incapacità di affrontare un evento percepito come stressante.
Il conflitto nasce dal momento in cui i tre sistemi operativi del nostro cervello hanno tempi e obiettivi diversi. Lo scopo quindi è quello di orchestrarli in modo da ottenere il meglio da ognuna delle loro funzionalità ed evitare di farsi trascinare dalle scimmie impazzite che saltellano nel nostro cervello.