L’Essenziale è Invisibile agli Occhi
C’è una tensione elettrica sotto la pelle in questi giorni, e la maggior parte di noi tende a scambiarla per ansia. Ma non lo è. Non è neppure inquietudine, ma l’anticamera di un cambiamento profondo. È la sensazione di essere fuori sincrono, come se il mondo stesse accelerando e noi fossimo rimasti con il piede sollevato, incerti su dove appoggiarlo.
Dopo la spinta del Novilunio del mese scorso, momento in cui l’energia mirava alla ricostruzione di una nuova identità, a dare una risposta a quel Io sono sradicato da ogni contesto ambientale e sociale, ora l’invisibile si sposta sulla sua messa a terra.
Affrontare questa presa di coscienza non è stato semplice, ma si è rivelato un passaggio fondamentale. Solo attraverso la comprensione di una destrutturazione profonda abbiamo acquisito la certezza di muovere i passi corretti verso la realizzazione del nostro destino.
Solo comprendendo chi siamo possiamo intraprendere il nostro cammino.
La Luna Nuova è il pit stop esistenziale che ci corre in aiuto ogni mese: un rifornimento simbolico in cui fermarsi e fare il punto. È il momento di scoprire se la segnaletica apparsa sul percorso, al bivio, ci indicasse di proseguire o di cambiare direzione. E l’unico modo per ricevere una risposta certa alle nostre domande è il linguaggio delle emozioni.