La Vita Come un Gioco (Ma alle Nostre Regole)
La vita è come un match. Una partita. E nello sport si gioca sempre fino in fondo. Tutti i saggi dicono che non bisogna mai commettere lo stesso errore due volte di fila. Io, nella vita, ho imparato che quell’errore lo faccio dalle quattro alle cinque volte. Così da potermi dire ogni volta: faccio sempre lo stesso errore.
Umorismo a parte, ultimamente ci sto più attenta. A volte sembra che l’universo si diverta a testare la mia resistenza, e quando esagero me lo fa capire con le cattive. È giusto così.
“Non capisci che è ora di cambiare? Te lo faccio capire io!”
Sì, lui mi parla così. E allora arrivano tutte quelle piccole grandi cose che – o in questa vita o nell’altra – abbiamo costruito.
Qui e ora, mi dico. Qui e ora, mi ripeto.
Simbologia del Novilunio in Ariete
La sensazione che questo nuovo anno non sia come tutti gli altri è intuibile. E forse ne abbiamo già avuto un assaggio concreto nella primavera dell’anno scorso, quando a poco a poco, molte dinamiche sono cambiate, e la nostra stessa visione dell'identità ha incontrato perplessità e incoerenze.
E se la primavera è simbolo di nuovi inizi, il Novilunio di questi giorni ne rappresenta un’indicazione chiara: rinascere a una nuova vita, sfidando il già noto, per aprire strade ancora da esplorare. Sconosciute, certo. Ma il messaggio è chiaro: l’esistenza in questo preciso momento astronomico ci chiede di rinascere. Di lasciar andare gli inganni del passato, le convinzioni apparentemente coscienti, le strutture familiari. E rinascere. Non dalla razionalità, come siamo stati abituati a fare, ma dall’emozione. Da quel io interiore che, come sempre, ha tutte le risposte.
È quando sentire e volere sono in connessione, che il futuro non resta reazione, ma azione consapevole.
Quando anima e ragione si uniscono – come nel cielo di questo momento – possiamo anche non ascoltare. O magari, scegliere di fermarci e porci la solita ed estenuante domanda: “Ma io chi sono?”
La Luna Nuova ci invita a seminare e l’Ariete ci spinge a entrare in contatto con l’identità: l’Io Sono. Con coraggio. Con audacia. Con fiducia in un processo che esula dalle nostre aspettative, ma va ben oltre.
La Solitudine come Stile di vita
Non so quando ho smesso di chiedermi cosa pensassero gli altri delle mie serate da sola. Delle mie foto postate di cene solitarie con tanto di tacco e vino rosso. Dei miei weekend senza programmi socialmente accettabili, bellamente rimpiazzati da una bici, una birra e le location meno affollate sulla faccia della terra. E a dire il vero, forse ancora oggi, ogni tanto, quando mi guardo con gli occhi del mondo mi chiedo: “Chissà cosa penseranno di me…”
Lasciamoli pensare: forse loro non hanno ancora intuito quanto sia prezioso il lusso di scegliere chi far entrare e chi no nella propria vita.